Il caffè e la lingua tedesca

Il caffè e la lingua tedesca

Tra Napoli e Berlino, l’amicizia passa dal caffè

Dalle piste da sci del Nord alle spiagge assolate del Sud, senza dimenticare le città d’arte: i tedeschi amano l’Italia e continuano a sceglierla per le loro vacanze. Sono gli eredi dei viaggiatori del Grand Tour e di una lunga tradizione di ammiratori del Bel Paese e dei caffè storici da Goethe a Wagner.

Ad attirarli sono il clima, i paesaggi e lo stile di vita, ma anche le abitudini alimentari. E quando sono qui, molti vogliono vivere come noi. Rallentare davanti a una piazza, assaggiare le specialità locali, entrare in un bar. Il caffè diventa così un piccolo rito di appartenenza, un modo per capire come è sentirsi italiani almeno per il tempo di una tazzina.

A Napoli questo incontro acquista un sapore speciale. L’espresso, intenso e cremoso, non è soltanto una bevanda. È un gesto di ospitalità, una pausa condivisa, spesso il principio di una conversazione. Per chi arriva dalla Germania, dove il caffè si beve soprattutto lungo e filtrato, la tazzina napoletana è una scoperta concentrata di gusto e socialità.

Come ordinare?

Ma come ordina un tedesco? Per chiedere il caffè dice: “Ich möchte einen Espresso, bitte” (Vorrei un espresso, per favore), oppure, più velocemente: “Einen Espresso, bitte”. Naturalmente, in un bar italiano basta un sorridente «Un espresso, per favore».

Tra le varianti golose c’è il caffè alla nocciola, che suscita la domanda: “Haben Sie Nusskaffee?”. Il senso è «Avete il caffè alle noci?», ma per indicare precisamente la nocciola il termine più adatto è “Haselnusskaffee”.

Una particolarità linguistica riguarda le ordinazioni multiple: “Zweimal” significa «due volte» e “Dreimal” «tre volte». Al bancone diventano formule pratiche: “Zweimal Kaffee, bitte” (Due caffè, per favore) oppure “Dreimal Cappuccino, bitte” (Tre cappuccini, per favore).

E poi c’è l’affogato, molto apprezzato dai tedeschi: una pallina di gelato alla crema o alla vaniglia sulla quale si versa il caffè, normalmente caldo. In estate può capitare di sentire: “Haben Sie Affogato?” (Avete l’affogato?).

Contrasti e somiglianze – il caffè e la lingua tedesca

Quello che invece contrasta maggiormente sono le diverse abitudini alimentari. I tedeschi bevono il cappuccino non solo a colazione, ma durante tutto il giorno: anche nel pomeriggio e la sera. Un’altra diversità riguarda gli abbinamenti. A differenza di noi italiani, che tendiamo a seguire un certo ordine, i tedeschi osano di più negli abbinamenti. Per questo non è insolito vederli al tavolino di un bar mentre mangiano pizza, bevono cappuccino e prendono anche del gelato, tutto insieme.

Una curiosità. Il Caffè più famoso di Napoli si chiama Gambrinus in onore ai turisti tedeschi e austriaci in visita a Napoli. Il proprietario del 1890 Mariano Vacca, infatti per accattivarseli, volle dedicare il suo locale (all’epoca una birreria) al leggendario Johannus Primus (da qui il nome Gambrinus), leggendario Re delle Fiandre, tradizionalmente considerato l’inventore della birra.

Per concludere espresso, cappuccino, affogato: il tedesco accoglie i nomi italiani, conservando nel lessico una traccia dell’origine di queste specialità. Un piccolo ponte fra due Paesi legati da viaggi, scambi e amori che nascono sempre con maggiore frequenza. Speriamo che questa vicinanza continui anche negli anni a venire. Magari nel segno del caffè sospeso napoletano (Geschekten Kaffee): perché l’amicizia più bella è offrire una tazzina a qualcuno che deve ancora arrivare.

Michele Sergio

Articolo pubblicato su Il Roma il 13 ottobre 2026

Immagine creata con l’I.A.